Giro d’Italia a Pila

data: 23.05.2026
distanza: 42km
dislivello: 1180D+
ciclisti: Giannino, Ema

Non siamo mai stati bravi con gli orari e l’organizzazione delle trasferte e questa uscita non è stata da meno. Siamo partiti tardi, abbiamo parcheggiato a casaccio ma, incredibilmente MA, abbiamo fatto tutto bene. Abbiamo raggiunto il centro di Aosta in bici giusto in tempo per la presentazione delle squadre. Ci siamo cambiati e abbiamo, sbagliando strada due volte, iniziato la lunga e costante salita che porta a Pila, l’arrivo della tappa. Sembrava un po’ di partecipare a una GranFondo visto che la strada era chiusa al traffico e c’erano centinaia di altre persone con le più svariate tipologie di bici che salivano su. Purtroppo siamo stati fermati a qualche centinaio di metri dall’arrivo di tappa e abbiamo dovuto proseguire a piedi. Tempo di posizionarci, prendere un po’ di acqua e pochi minuti dopo arriva lui. Lo aspettavamo, eravamo lì solo per lui, Jonas Vingegaard, in solitaria che va a prendersi il traguardo di tappa e la sua prima Maglia Rosa. Qualche minuto e arrivano gli altri, gli uomini di classifica, i gregari, e anche i velocisti, chi ha sofferto ogni tornante. Volti scavati, gambe vuote, sulle divise e sulle biciclette le tracce del sudore evaporato.