Ecco un’altra salita che avevo già fatto in bici, qualche anno fa. Ho voluto tornarci, in occasione dei primi 3000km della mia MX5, per godermela diversamente. Solito Moncenisio, fatto infinite volte ma sempre piacevolissimo, poi giù fino in Francia e si parte per quello che è il valico alpino carrozzabile più alto, con i suoi 2764mslm supera lo Stelvio e l’Agnello. L’asfalto è contornato dalla natura e dal paesaggio che ricordavo ma, man mano che si sale, arriva la neve, prima qualche chiazza sulla vegetazione, poi dei muretti a bordo strada. Il piccolo 1.5 sale su bene, certo più la quota aumenta e più l’aria che respira gli piace meno, ma Cielo pulito, in strada poca gente, è un lunedì e c’è solo la gente giusta, sia in bici, che in moto, che in auto, nessun improvvisato, solo persone che sanno perché sono li, conoscono le regole e si godono la gita. In cima si sta bene, è fresco, non freddo, ma purtroppo e tutto chiuso, quindi per la classica baguette dovrò aspettare di fare il percorso inverso e tornare al Colle del Moncenisio. Silenzio, tranquillità, baguette, DiBrutto.