E rieccoci qui, in realtà la visita medica di cui vi racconterò a breve risale a inizio mese ma ne sto scrivendo solo ora per un semplice motivo. Tutti i valori presi in esame dal prelievo, campione feci e campione urine sono in linea e confermano una situazione buona. La visita con il gastroenterologo, non Astegiano, non Ribaldone, non la dottoressa dell’ultima volta, ma un altro, mai visto è iniziata in ritardo e durata i soliti 15/20 minuti. Lo specialista ha confermato che la situazione va bene e sulla base di questo ha deciso di sospendere la folina e mi ha suggerito di provare a sospendere anche l’antinfiammatorio, la mesalazina. Ebbene sì, per la prima volta, dopo 26 anni. Mi ha comunque rassicurato dicendomi che entro 7/10 giorni mi sarei accorto in base alle reazioni del mio corpo se fosse stato il caso di ricominciare. I primi giorni non sono stati eccezionali, credo dovuto a più fattori tra lavoro, temperature a lavoro e ritorno brusco dalle vacanze. Ma poi, dopo quattro giorni in cui iniziavo ad avere dubbi e preoccuparmi tutto si è sistemato. Ho ricominciato con la mia regolarità e l’intestino si è assestato. Oggi, 28 luglio, sono esattamente tre settimane che non prendo l’antinfiammatorio, restando con la terapia con il biologico (ogni 8 settimane) e l’integratore di vitamina D. Prossima visita a giugno dell’anno prossimo.