Langhe 2025

E no, questa volta non è il solito classico giro in bici. Questa volta sulle tortuose strade che attraversano le vigne ci sono venuto con la nuova arrivata, la Mazda MX5, di cui scriverò in un altro articolo. Un giorno di riposo in cui ancora non me la sento di andare in bici dopo l’incidentino in Vespa, un giorno di riposo in cui sui monti c’è qualche nuvola e un po’ di pioggia. Scendo in garage, devo ancora abituarmi alla sua vista quando tiro su il basculante, partiamo tranquilli, ci lasciamo alle spalle una Torino poco trafficata, si vede che stanno iniziando a partire tutti per le vacanze. Poi il paesaggio finalmente diventa più verde. Accosto, spengo l’aria condizionata, tiro giù il tettuccio. Una curva dopo l’altra, andando piano, a volte pianissimo, devo conoscerla, presentarmi con garbo. Segue la strada che è un piacere, leggera ma stabile, bassa ma per niente rigida o scomoda. Qualche ora di pura guida, intervallata da diverse soste per osservare il paesaggio e osservare lei, quella piccola giapponesina rossa.