Ride for Life, pedala per Giacomo

On 11 novembre 2011, in bicycle, vario, by giannino

“Sabato scorso 5 Novembre a Milano è morto un ciclista, Giacomo un RAGAZZO DI 12 ANNI, la portiera di un’automobile in sosta vietata lo ha sbattuto in mezzo alla strada e in quel momento un tram che sopraggiungeva lo ha travolto dandogli il colpo di grazia. I giornali parlano di fatalità ma noi sappiamo che il destino e le fatalità sono solo delle scuse, la responsabilità è della: mancanza di educazione stradale, distrazione e prepotenza, tre caratteristiche comuni all’automobilitsta medio che frequenta le nostre città. Sappiamo anche che ogni anno muoiono sulle strade italiane troppi pedoni e ciclisti e siamo saturi di queste notizie.
Come dimostra l’incidente di sabato scorso chi parcheggia in seconda fila, spesso ignorandolo, crea un pericolo per i ciclisti e per i pedoni.
Pedaleremo da Piazza Statuto lungo Via Cibrario creando un CORTEO DI CICLISTI che vogliono pedalare per ricordare quel ragazzo di nome Giacomo sperando che la sua morte non sia dimenticata da un giorno all’altro. Ci fermeremo per posteggiare una BICI COMPLETAMENTE BIANCA che secondo la tradizione diffusa un pò in tutto il mondo rappresenta i ciclisti vittime del traffico (all’estero le chiamano GHOST BIKES). Via Cibrario ospita la sede tranviaria e ogni giorno centinaia di macchine sostano in doppia fila mettendo a rischio l’incolumità di pedoni e ciclisti. Numerosi cittadini hanno segnalato il problema alle autorità che però sembrano essere disinteressate a risolvere il problema.”
Davide Gasseau

 

Ciao Super Sic!

On 23 ottobre 2011, in vario, by giannino

E’ una domenica mattina grigia e triste, una domenica mattina in cui non avrei voluto mettere la sveglia alle 9.30 per sintonizzarmi su Italia1 quindici minuti più tardi. Sepang, Circuito della Malesia, penultima prova del campionato mondiale di Moto GP. Prima della fine del secondo giro avviene l’irreparabile, il posteriore della moto numero 58 perde aderenza e scivola prima all’esterno e poi stranamente torna verso l’interno della pista con Marco Simoncelli aggrappato a lei. Sopraggiungono le moto di Edwards e Rossi, il primo non riesce ad evitarlo, il secondo resta in piedi miracolosamente. Red flag, la gara viene sospesa, Marco è per terra, immobile con la faccia sull’asfalto. Il tempo si ferma, ogni minuto dura ore! il personale medico fa il possibile ma il pilota è già in arresto cardiocircolatorio. Poco più tardi Paolo Beltramo comunicherà quanto appena riferito da Paolo Simoncelli, il papà, Marco non ce l’ha fatta.
Se ne va all’età di 24 anni un giovane che lavorava seguendo la sua passione ed i suoi sogni, un cespuglio di capelli che rendeva facilmente individuabile quel ragazzo di Cattolica pieno di grinta e di forza, forse il più promettente di quest’anno. Io sono ancora a letto immobile davanti alla tv, incredulo mentre su internet arrivano i primi messaggi dedicati al Sic. Verso qualche lacrima mentre la regia ritrasmette il tragico episodio, è una domenica mattina in cui il cielo è grigio su Torino ed il mio umore gli si accosta.
Ciao Sic, sarai sempre nel mio cuore.

 

Pinerolo by fixed

On 18 ottobre 2011, in bicycle, by giannino

Complice il clima ancora poco autunnale io ed Ema abbiamo rimesso i piedi nelle gabbiette e ci siamo messi a pedalare, destinazione Pinerolo. Percorso meno duro rispetto ai sali scendi di Avigliana, il gps distratto del mio iPhone ha segnato 37,1 km ad una media di 21,1 kmh, in realtà ne abbiamo fatto qualcuno in più. Il ritorno abbiamo preferito farlo in treno, i chilometri nelle gambe li avevamo ma visto l’avvicinarsi del tramonto e del buio, la statale sarebbe diventata un incubo. Pinerolo-Torino Lingotto, quattro biglietti, due per noi e due per le bici (wtf!?). Da Lingotto di nuovo in sella sfruttando una delle poche, forse l’unica, pista ciclabile decente della nostra città. I portici di Via Sacchi sono un’ottima palestra per imparare a skidare  :lol:

 

goodbye Steve Jobs

On 6 ottobre 2011, in vario, by giannino

February 24, 1955 – October 5, 2011

“Apple has lost a visionary and creative genius, and the world has lost an amazing human being.
Those of us who have been fortunate enough to know and work with Steve have lost a dear friend  and an inspiring mentor.
Steve leaves behind a company that only he could have built, and his spirit will forever be the foundation of Apple.”

Pensate a lui ogni volta che accendete il vostro Mac per lavorare, scrivere, programmare, disegnare, creare e tutto vi sembra così facile ed immediato; pensate a lui quando giocate con il vostro iPad o iPod touch; pensate a lui quando siete in giro per il mondo e vi basta qualche semplice gesto sul vostro iPhone per orientarvi, organizzarvi e comunicare; pensate a lui quando andate a correre con il vostro iPod o acquistate l’ultimo album del vostro gruppo preferito su iTunes. Ma non solo, Steve non è solo il genio che ha dato vita ad una filosofia rivoluzionaria nel campo dell’informatica e del design, Steve è prima di tutto un uomo. Uno dei pochi che ha saputo cogliere e spiegare il vero significato e valore della vita, che è il dono più prezioso che abbiamo.

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Amici di Piero 2011

On 27 settembre 2011, in concerti ed eventi, by giannino

Come ogni anno tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno si svolge la maratona musicale dedicata alla memoria di Piero Maccarino, cantante dei Rough e fonico, mancato nel 1999.
Gli artisti presenti si esibiscono a titolo gratuito, ed i fondi raccolti vengono devoluti all’Unione Genitori Italiana e alla Fondazione Caterina Farassino.
Sui due palchi, all’interno del Cacao, si sono esibiti Ghetto Blaster Orchestra, Levante, Sabaudians, Ball & Chains, Soulful Torino Orchestra, The Rule Breakers, El Tres, Obo Mobo, Luca Morino con alcuni elementi di Bandacadabra, Bianco, Statuto, Santabarba, Fratelli di Soledad, Linea 77, Casino Royale, Africa Unite, Cyborgs, Giuliano Palma & The Blue Beaters, Dj Gruff. Il tutto è stato presentato da Dr.Mungo e Mao, il quale si è anche esibito in una versione acustica di Lithium dei Nirvana.

Qui sotto un video (qualità iPhone) della canzone degli Statuto, Un Fiore nel Cemento, dedicata a Piero.


Era previsto l’afflusso di moltissima gente, ma solo nel momento in cui sono andato via ed ho dovuto attraversare la folla dalla mia posizione nei pressi del palco fino all’uscita, mi sono davvero reso conto di quante persone ci fossero!

piccola galleria fotografica