Montegrappa ed il faro della Vittoria

On 13 aprile 2012, in bicycle, by giannino

Visti i problemi di misure ed affidabilità del cambio, la Willy Stealth è stata sostituita da una nuova fiammante Wilier Montegrappa. Le bici da corsa Entry Level si equivalgono un po’ tutte, perché ho scelto una Wilier? perché è italiana e perché era già disponibile in negozio dal gentile e preparato Marco, nel suo rinnovato daBiking. Il primo test? Il Colle della Maddalena. “Passiamo dal lato facile” e poi il Garmin di Ema segna pendenze del 12, 13 e poi anche 15% … chiamalo lato facile! Inutile dire che la differenza si vede, quando la bici è della misura adatta non ci sono scuse! il resto devi farlo tu! ed io l’ho fatto  :-D

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Wilier Montegrappa

con il mentore Ema, sotto il Faro della Vittoria

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il Faro della Vittoria

 

she’s all natural

On 27 marzo 2012, in bicycle, by giannino

no preservatives

questo è il motto riportato sulla mia magliettina da bici, trovata stamattina per caso e diventata protagonista di un avvenimento importante! con il solito Ema ci eravamo dati come obbiettivo Superga. La mia prima volta, passando da Pecetto, poi dall’Eremo per salite, discese, falsi piani fino ad arrivare alla Basilica, quella che ogni giorno guardo dal terrazzo di casa. Il mio personale battesimo è compiuto ed a quanto dice il capo (Ema) è andato anche abbastanza bene!!

 

 

“Hai voluto la bicicletta…”

On 19 marzo 2012, in bicycle, by giannino

“Hai voluto la bicicletta, adesso pedala”
Il vecchio detto si adatta alla perfezione a questa situazione. Il giorno dopo aver comprato la bici, portandola da un ciclista esperto per una registratina di cambio e freni viene fuori un problema di affidabilità. Telefono al ragazzo che me l’ha venduta, prima si dice disposto a riprendersela e ridarmi i soldi poi arriva il messaggino da codardo che ritratta. Insomma me la devo tenere.
E visto che me la devo tenere che faccio, la tengo come soprammobile? certo che no!
Appuntamento con Ema la domenica mattina. Il cielo minaccia pioggia, non sento la sveglia ed al pomeriggio devo andare a lavorare. Optiamo per una passeggiata breve in salita, la strada vecchia che va a Pino Torinese. Subito la prima dura lezione: come per la corsa, non bisogna seguire il ritmo degli altri, bisogna tentare di capire qual è il proprio e tenerlo con costanza.
Poi beh in discesa è tutto più semplice “occhio alle traiettorie ed usa i freni come se fossi in moto” (peccato che nessuno dei due abbia esperienze motociclistiche).

 

 

Qualche novità

On 16 marzo 2012, in bicycle, vario, by giannino

Ho un giorno di riposo, ne approfitto per aggiornare il blog, cosa che non faccio da un po’. Esatto, un giorno di riposo! questo è il preludio della prima, grossa, novità. Dopo sedici mesi di viaggi, concerti, sport, ozio e cazzeggio ho di nuovo un lavoro. Succede che da settembre a novembre mandi una quantità spropositata di curriculum ad ogni sorta di indirizzo. In sei mesi ti crescono barba e capelli e ricevi solo una telefonata che si rivela poi una truffa. Poi arriva quel lunedì, un giorno come tanti in cui mi sveglio all’ora che voglio solo per far colazione e magari un giro in bici. Il mio telefono inizia a squillare una volta, poi due e ancora tre. Tre alberghi mi cercano, il giorno dopo diventano addirittura quattro. Due colloqui, scelgo quello più vicino a casa che fortunatamente coincide anche con l’offerta migliore, in pochi giorni ho un lavoro. Mi ritrovo ancora una volta a vestire i panni del receptionist, giaccia e cravatta, barba e capelli sempre perfetti. E si comincia subito col botto, sedici giorni consecutivi senza un giorno di riposo.

Oltre al lavoro c’è un’altra bella novità, fresca fresca. Dopo un inverno passato a pedalare di continuo, aver addirittura sfidato Parco Europa e la collina torinese, sempre con il solito unico rapporto fisso e chiaramente senza freni, se non le mie gambe, da oggi è arrivata in casa mia una bici, la mia prima bici da corsa!!!
Resto innamorato della bici a scatto fisso e non la cambierei con nulla al mondo nella quotidianità, ma dopo un po’ ho sentito la necessità di qualcosa di più, qualcosa con cui fare più strada, che sia in piano o in salita o in discesa. Consigliato e spinto dal solito Ema, in casa mia ora c’è una Wilier Duran Pro Racing Replica RT99, più semplicemente la mia Wilier Willy Stealth, per la sua tonalità total black preferita da Cristian, l’ex proprietario, al giallo tipico della casa triestina. Una bici da corsa tutta mia, con i suoi tanti rapporti per affrontare il piano, la salita e le discese e due bei freni. Domattina una registratina a cambio e freni e poi si comincia a sperimentare questa naturale evoluzione della specie.

 

Neve = felicità

On 3 febbraio 2012, in snowboard, vario, by giannino

In ritardo ma l’inverno è arrivato! La neve ha imbiancato le città e le montagne. Ne ho approfittato per passare qualche giorno in montagna a fare snowboard con amici vecchi e nuovi. Cose semplici come la neve, una tavola sotto i piedi e via.
Poi mi collego un attimo ad internet e leggo il panico, il nervoso, le polemiche di chi è in città e non riesce proprio a godersi la calma e la magia del paesaggio ovattato di bianco. I bambini che fanno pupazzi o battaglie a palle di neve, i cani che zompettano qui e lì nella soffice copertura bianca, questa è la più semplice forma di felicità.
Parlo di Torino e delle strade che non sono state pulite, è colpa della neve? secondo me è colpa degli organi preposti a questa funzione.
Parlo di chi si ostina a percorrere con la propria auto il percorso verso il lavoro o ancor peggio ad usarla per motivi futili, senza una minima esperienza di guida sulla neve e senza chiaramente pneumatici adatti o catene. Le stesse persone che poi si lamentano che ci sia caos e traffico, la mia deduzione è semplice, se non sei adatto alla guida in queste condizioni SEI TU che crei il caos ed il traffico. I mezzi pubblici sono lenti ed in ritardo? la causa SEI SEMPRE TU che intralci le strade, lascia l’auto in garage ed esci di casa qualche minuto prima o, se le distanze lo permettono, vai a piedi.
E ancora, ti lamenti che fa freddo e nevica? siamo a Torino, Nord Italia, circondati dalle Alpi ed è gennaio! cazzo non siamo su un’isola caraibica, un po’ di coerenza!

Beh… torno a stendere le lavatrici e a prepararmi ad un weekend di relax prima di tornare su in montagna, a godere della semplicità della natura con persone a cui non frega più di tanto di queste futili polemiche.

Qualche foto di Bardonecchia del 27.01
Qualche foto di Bardonecchia e Beaulard dal 30.01 al 02.02